L'infermeria del Milan si svuota proprio nel momento giusto. Mentre la sosta per le nazionali concede un po' di respiro al calendario, a Milanello si lavora per recuperare i pezzi pregiati della rosa in vista dello scontro diretto più importante della stagione: Napoli-Milan, in programma lunedì 6 aprile al Maradona. Da Rafael Leao, volato all'estero per curare la pubalgia, a Ruben Loftus-Cheek, tornato in gruppo dopo la frattura alla mascella, passando per Matteo Gabbia e Santiago Gimenez: ecco il punto completo sugli infortunati rossoneri.
La posta in gioco: Napoli-Milan del 6 aprile
Non è una partita qualunque. Napoli-Milan si giocherà il giorno di Pasquetta, lunedì 6 aprile alle 20:45 allo Stadio Diego Armando Maradona, in diretta esclusiva su DAZN. Un vero e proprio spareggio per la Champions League e per la corsa al secondo posto in Serie A. La classifica dopo 30 giornate parla chiaro: Inter prima con 69 punti, Milan secondo a 63 e Napoli terzo a 62. Un solo punto separa rossoneri e azzurri: una sconfitta al Maradona significherebbe perdere il secondo posto e complicare il cammino verso l'Europa che conta.
Ecco perché ogni singolo recupero dall'infermeria assume un'importanza cruciale per Massimiliano Allegri. Il tecnico livornese ha bisogno di tutti i suoi uomini per affrontare una trasferta che non ammette errori.
Rafael Leao e la pubalgia: la corsa contro il tempo
Il caso più delicato e seguito è quello di Rafael Leao. Il portoghese convive con un'infiammazione al pube — una pubalgia — che lo tormenta da dicembre 2025 e ne limita le qualità principali: accelerazione, esplosività e progressione palla al piede. Il problema si è riacutizzato alla vigilia di Milan-Torino del 22 marzo, costringendo Allegri a non convocarlo per la partita poi vinta 3-2 in rimonta.
Il retroscena smentito
Secondo la Gazzetta dello Sport, Allegri avrebbe chiesto a Leao maggiore disponibilità al sacrificio in fase difensiva. La risposta del portoghese: "Non ce la faccio". Ma Leao ha smentito questa ricostruzione su Instagram, pubblicando una X rossa sotto il post che riportava il retroscena. Per il giocatore la non convocazione è stata motivata esclusivamente da ragioni fisiche.
Durante la sosta per le nazionali — con la Federazione portoghese che ha confermato la sua assenza dalle amichevoli contro Messico e Stati Uniti — Leao non è rimasto fermo. Ha postato una storia Instagram mostrando un aereo: come riportato dal giornalista Luca Bianchin e confermato dalla Gazzetta, il numero 10 rossonero è volato all'estero per consultare uno specialista e curare l'infiammazione, senza usufruire dei giorni di riposo concessi dal club.
L'obiettivo è chiaro: essere pronto per il Maradona. Leao ha circa due settimane di lavoro specifico davanti a sé. La decisione definitiva arriverà al rientro dei nazionali a Milanello, quando inizieranno i preparativi per la trasferta di Napoli.
Loftus-Cheek, rientro lampo: in gruppo con la mascherina
Le notizie migliori arrivano dal fronte Ruben Loftus-Cheek. L'inglese aveva subito una frattura del processo alveolare della mascella e la rottura di alcuni denti durante uno scontro con Corvi nella partita contro il Parma. Operato nella notte del 23 febbraio, i tempi di recupero erano stati stimati in 8 settimane, che avrebbero significato un rientro non prima di metà aprile.
Invece Loftus-Cheek ha bruciato le tappe. Il 25 marzo, a poco più di 4 settimane dall'intervento chirurgico, il centrocampista inglese è tornato ad allenarsi in gruppo a Milanello utilizzando una mascherina protettiva. Non si è fermato un giorno durante la sosta, continuando a lavorare al centro sportivo rossonero mentre i compagni erano impegnati con le rispettive nazionali.
Il rientro è in netto anticipo rispetto alle previsioni. Loftus-Cheek punta alla convocazione per Napoli-Milan: potrebbe almeno andare in panchina come primo passo verso la piena reintegrazione nelle rotazioni di Allegri. Un'arma in più per il tecnico, che ritrova un giocatore capace di dare fisicità, inserimenti e gol dal centrocampo.
Gabbia e l'ernia inguinale: controllo medico decisivo
Anche Matteo Gabbia sta correndo per esserci. Il difensore centrale è stato operato il 4 marzo a Londra per un'ernia inguinale e ha rassicurato subito i tifosi sui social: "Operazione andata molto bene!". I tempi iniziali prevedevano circa un mese di stop, il che collocava il rientro esattamente a ridosso della trasferta di Napoli.
I segnali da Milanello sono positivi. Gabbia sta lavorando durante la sosta e il recupero procede secondo i piani. Non è stato convocato per gli impegni della Nazionale Under 21. Come riporta MilanNews.it, è previsto un controllo medico decisivo nei prossimi giorni che stabilirà se il difensore potrà riprendere gli allenamenti in gruppo e puntare alla convocazione per il 6 aprile.
Perché Gabbia è fondamentale
Allegri conta molto su Gabbia, dato che la batteria di difensori centrali è ridotta ai minimi termini. Il suo rientro darebbe ad Allegri una soluzione in più per gestire una partita che richiederà solidità difensiva contro l'attacco del Napoli.
Gimenez: 144 giorni dopo, è tornato in campo
La notizia più bella è già arrivata. Santiago Gimenez è tornato in campo il 22 marzo, entrando negli ultimi minuti di Milan-Torino 3-2 dopo un calvario durato 144 giorni. L'attaccante messicano si era infortunato alla caviglia destra il 28 ottobre contro l'Atalanta ed era stato operato il 19 dicembre in Olanda.
Dopo la partita, Gimenez ha dichiarato: "Mi sento bene e credo sia la cosa più importante". Non è stato convocato dal Messico per la sosta e resta a Milanello per lavorare con Allegri e ritrovare la migliore condizione atletica. Sarà a disposizione per Napoli-Milan, un'opzione offensiva in più per il tecnico che nelle ultime settimane ha dovuto fare i conti con la scarsa vena realizzativa delle punte.
Il quadro completo dei recuperi
Leao — Pubalgia (da dicembre 2025). Cure all'estero durante la sosta. Rientro: incerto, decisione al ritorno a Milanello.
Loftus-Cheek — Frattura mascella (operato il 23 febbraio). Tornato in gruppo il 25 marzo. Rientro: probabile convocazione.
Gabbia — Ernia inguinale (operato il 4 marzo). Controllo medico decisivo nei prossimi giorni. Rientro: possibile.
Gimenez — Caviglia destra (operato il 19 dicembre). Già rientrato in campo il 22 marzo. Disponibile.
L'infermeria del Milan si sta svuotando nel momento più importante della stagione. Se Allegri riuscirà a recuperare anche Leao e Gabbia oltre ai già disponibili Loftus-Cheek e Gimenez, il Milan si presenterà al Maradona con una rosa quasi al completo per lo scontro diretto più delicato dell'anno. La corsa Champions passa da Napoli.
Forza Milan, sempre.