Informazioni generali

I dati principali dello Stadio Giuseppe Meazza

Nome ufficiale

Stadio Giuseppe Meazza

Nome comune

San Siro

Indirizzo

Piazzale Angelo Moratti, 20151 Milano, Italia

Inaugurazione

19 settembre 1926

Capienza attuale

75.817 posti

Superficie del campo

105 × 68 metri

Proprietario

AC Milan e FC Inter (dal 2025)

La storia di San Siro

Quasi un secolo di calcio nel cuore di Milano

Lo stadio fu costruito per volontà del presidente del Milan Piero Pirelli nel 1926. Il progetto fu affidato all'ingegnere Alberto Cugini e all'architetto Ulisse Stacchini, e l'impianto sorse nel quartiere di San Siro, da cui prese il nome popolare. La prima partita ufficiale si disputò il 19 settembre 1926, con il Milan che affrontò l'Inter in un derby inaugurale.

Inizialmente lo stadio poteva ospitare circa 35.000 spettatori, con tribune disposte solo su due lati del campo. La struttura era pensata per accogliere le esigenze calcistiche del Milan, che ne fu il primo e unico utilizzatore per diversi anni.

Nel 1935 il Comune di Milano acquistò lo stadio e lo concesse in uso anche all'Inter, che iniziò a giocarvi stabilmente dal 1947. Da quel momento San Siro divenne la casa condivisa delle due squadre milanesi, un caso unico nel panorama calcistico mondiale. Nel novembre 2025, Milan e Inter hanno acquistato congiuntamente lo stadio e l'area circostante dal Comune per 197 milioni di euro, ponendo fine a quasi 90 anni di proprietà comunale.

Nel 1980 lo stadio fu intitolato a Giuseppe Meazza, leggendario calciatore che vestì le maglie di Inter e Milan e fu due volte campione del mondo con l'Italia nel 1934 e nel 1938. Da allora il nome ufficiale dell'impianto è Stadio Giuseppe Meazza, anche se per tutti resta semplicemente San Siro.

In occasione dei Mondiali di Italia '90, lo stadio fu oggetto di una profonda ristrutturazione. Furono aggiunti il terzo anello e le iconiche quattro torri cilindriche di sostegno, opera degli architetti Giancarlo Ragazzi e Enrico Hoffer. La capienza fu portata a oltre 85.000 posti, rendendo San Siro uno degli stadi più grandi e imponenti d'Europa.

Nel corso degli anni la capienza è stata progressivamente ridotta per adeguamento alle normative di sicurezza e per migliorare il comfort degli spettatori, fino agli attuali circa 75.817 posti. Nonostante ciò, San Siro resta uno degli impianti più capienti d'Italia e tra i più grandi d'Europa.

Curiosità e record

I numeri e le storie che rendono San Siro unico

La Scala del Calcio

È soprannominato "La Scala del Calcio" per il suo prestigio internazionale, in riferimento al celebre Teatro alla Scala di Milano, tempio della lirica.

4 finali europee

Ha ospitato 4 finali di Champions League / Coppa dei Campioni: nel 1965 (Inter–Benfica), 1970 (Feyenoord–Celtic), 2001 (Bayern Monaco–Valencia) e 2016 (Real Madrid–Atletico Madrid).

Mondiali 1990

Ha ospitato la cerimonia di apertura dei Campionati del Mondo di Italia '90 e diverse partite del torneo, tra cui incontri della fase a gironi e dei quarti di finale.

Le quattro torri

Le quattro torri cilindriche, aggiunte per il Mondiale 1990, sono diventate un simbolo architettonico riconosciuto in tutto il mondo e un'icona del paesaggio milanese.

Tra i più grandi d'Europa

Con i suoi 75.817 posti, San Siro è uno degli stadi più grandi d'Italia e si colloca tra i più capienti d'Europa, teatro di eventi sportivi e concerti di portata mondiale.

Condivisione con l'Inter

Due squadre, una casa

San Siro è condiviso tra AC Milan e FC Internazionale Milano dal 1947, quando l'Inter si trasferì nello stadio che il Milan aveva costruito vent'anni prima. Da allora, le due squadre si alternano nelle partite casalinghe, con un sistema di rotazione consolidato nel corso dei decenni.

Questa convivenza rende San Siro uno degli stadi condivisi più famosi al mondo. Pochi impianti nel calcio europeo ospitano due club di tale livello sotto lo stesso tetto, e questo ha contribuito a creare un'atmosfera unica, alimentata dalla rivalità sportiva e dalla passione delle due tifoserie.

È proprio a San Siro che si disputa il Derby della Madonnina, una delle stracittadine più sentite e celebri del calcio mondiale. Il nome del derby si ispira alla Madonnina, la statua dorata posta sulla cima del Duomo di Milano, simbolo della città. Ogni derby trasforma lo stadio in un calderone di emozioni, con oltre 75.000 tifosi divisi tra i colori rossoneri e nerazzurri.

Il futuro

Le prospettive per lo stadio di Milano

Da diversi anni si discute del futuro dello Stadio Giuseppe Meazza. Sia il Milan che l'Inter hanno esplorato diverse opzioni, che spaziano dalla costruzione di un nuovo stadio in zona San Siro alla ristrutturazione dell'impianto esistente, fino alla possibilità di realizzare stadi separati in altre aree della città.

Le discussioni hanno coinvolto il Comune di Milano, la Soprintendenza e diversi studi di architettura internazionali. Tra i temi centrali del dibattito vi sono la modernizzazione dell'impianto, la sostenibilità economica, il rispetto del patrimonio storico e architettonico di San Siro, e la necessità di dotare Milano di uno stadio all'altezza degli standard più moderni.

Indipendentemente dagli sviluppi futuri, San Siro resta e resterà un luogo iconico nella memoria dei tifosi rossoneri e nella storia del calcio mondiale. Le notti magiche europee, i derby leggendari e le emozioni vissute tra le sue tribune fanno parte di un patrimonio sportivo e culturale che nessun nuovo impianto potrà mai cancellare.