Sabato 21 marzo 2026 alle ore 18:00 lo Stadio Giuseppe Meazza ospita Milan-Torino, sfida valida per la 30ª giornata di Serie A. I rossoneri di Massimiliano Allegri arrivano a questo appuntamento con la necessità di riscattare immediatamente la sconfitta subita all'Olimpico contro la Lazio e di mettere a tacere le polemiche che hanno accompagnato la settimana. Il Torino, quattordicesimo in classifica, si presenta a Milano con poco da perdere ma con la voglia di confermare un trend positivo negli scontri diretti al Meazza.
Il contesto: una settimana turbolenta in casa rossonera
Il Milan arriva alla sfida con il Torino dopo una delle settimane più complicate della stagione. La sconfitta per 1-0 sul campo della Lazio lo scorso 15 marzo ha rappresentato il primo ko negli scontri diretti del campionato, interrompendo una striscia positiva che aveva alimentato le ambizioni di alta classifica dei rossoneri.
Ma non è stato solo il risultato a far discutere. L'episodio della sostituzione di Rafael Leao al 66° minuto, con il rifiuto dell'abbraccio di Allegri e il successivo litigio nello spogliatoio con Christian Pulisic, ha monopolizzato il dibattito sportivo italiano per giorni. Il tecnico livornese è chiamato ora a ritrovare compattezza e serenità in un gruppo che ha mostrato qualche crepa.
La buona notizia è che Adrien Rabiot torna a disposizione dopo aver scontato la squalifica, offrendo ad Allegri un'opzione in più a centrocampo. La cattiva è che Matteo Gabbia e Ruben Loftus-Cheek restano indisponibili, così come Santiago Giménez, alle prese con un problema muscolare che lo tiene fuori ormai da diverse settimane.
Il dubbio tattico: restare con il 3-5-2 o tornare al 4-3-3?
Uno dei temi più discussi in settimana è stato il modulo. Carlo Pellegatti, noto giornalista e voce storica del tifo rossonero, ha suggerito che potrebbe essere arrivato il momento di abbandonare il 3-5-2 che ha caratterizzato la gestione Allegri per tornare a un più offensivo 4-3-3.
La difesa a tre ha garantito solidità per gran parte della stagione, permettendo al Milan di costruire dal basso con Luka Modrić che si abbassa tra i centrali in fase di possesso. Tuttavia nelle ultime uscite il sistema ha mostrato limiti in fase offensiva, con gli esterni che faticano a garantire ampiezza e i due attaccanti spesso isolati.
Il ritorno al 4-3-3 permetterebbe di sfruttare meglio le caratteristiche di giocatori come Leao e Nkunku sulle fasce, liberando Pulisic nel ruolo di esterno destro d'attacco dove ha già dimostrato di essere devastante. Allegri però è un allenatore che raramente cambia schema durante la stagione e potrebbe optare per una soluzione intermedia, modificando le interpretazioni dei ruoli senza stravolgere l'assetto.
Il rebus Leao: titolare o panchina?
La domanda che tutti i tifosi si pongono è una sola: Leao giocherà dal primo minuto? Dopo gli episodi di Lazio-Milan, il portoghese è finito sotto i riflettori per i motivi sbagliati. Allegri deve decidere se dare un segnale forte mandando il numero 10 in panchina oppure se rilanciarlo dal primo minuto per dimostrare fiducia e voltare pagina.
Secondo le ultime indiscrezioni, Leao parte favorito per un posto da titolare con il 55% di probabilità rispetto a Christopher Nkunku. Il francese arrivato dal Chelsea è comunque pronto a subentrare e rappresenta un'alternativa di altissimo livello. Anche in attacco si registra un ballottaggio tra Pulisic (55%) e Niclas Füllkrug (45%), con l'americano che potrebbe pagare la stanchezza accumulata nelle ultime settimane.
Ballottaggi aperti
Fascia sinistra: Bartesaghi 55% — Estupiñán 45%
Attacco (sinistra): Leao 55% — Nkunku 45%
Attacco (destra): Pulisic 55% — Füllkrug 45%
Le formazioni probabili
Milan (3-5-2)
Maignan; Tomori, De Winter, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana, Modrić, Rabiot, Bartesaghi; Pulisic, Leao
All. Allegri
Torino (3-5-2)
Paleari; Coco, Ismajli, Ebosse; Pedersen, Gineitis, Ilkhan, Vlašić, Obrador; Simeone, Adams
All. D'Aversa
Indisponibili e rientri
Milan — indisponibili
Matteo Gabbia (infortunio), Ruben Loftus-Cheek (infortunio), Santiago Giménez (problema muscolare)
Milan — rientri
Adrien Rabiot torna dopo la squalifica e si candida per una maglia da titolare a centrocampo
I precedenti: i numeri di una sfida storica
Milan e Torino si sono affrontate 158 volte in Serie A con un bilancio che premia nettamente i rossoneri. I granata hanno però un dato importante dalla loro parte: hanno vinto le ultime 3 partite casalinghe contro il Milan, un filotto che non riuscivano a ottenere nelle precedenti 25 sfide interne.
All'andata il Milan ha espugnato lo Stadio Olimpico Grande Torino vincendo 3-2 in rimonta lo scorso 8 dicembre 2025, una delle poche vittorie esterne dei rossoneri in casa granata negli ultimi 12 anni.
Il fattore Allegri contro il Torino
Se c'è un dato che deve rassicurare i tifosi rossoneri è il rendimento storico di Massimiliano Allegri contro il Torino. In 23 partite da allenatore contro i granata tra Juventus e Milan, il tecnico livornese ha ottenuto una media di 2,35 punti a partita, perdendo una sola volta. Un dato straordinario che testimonia la capacità di Allegri di preparare al meglio questo tipo di sfide.
Il Milan è inoltre la squadra con il secondo miglior rendimento casalingo del campionato, con 8 vittorie in 14 partite giocate a San Siro in questa stagione. Il Torino al contrario è tra le formazioni più in difficoltà lontano da casa, avendo perso il 67% delle ultime 6 trasferte in campionato.
Dove e quando seguire la partita
Info partita
Milan-Torino — 30ª giornata Serie A 2025/26
Data: sabato 21 marzo 2026, ore 18:00
Stadio: Giuseppe Meazza (San Siro), Milano
Classifica: Milan 2° (60 punti) — Torino 14° (33 punti)
La partita sarà trasmessa in diretta su DAZN, piattaforma che detiene i diritti di tutte le partite di Serie A per la stagione 2025/26. Il calcio d'inizio è fissato per le ore 18:00 e lo Stadio Giuseppe Meazza si prepara ad accogliere oltre 70.000 spettatori per spingere i rossoneri verso i tre punti.
La classifica e cosa serve al Milan
Con 60 punti in 29 giornate, il Milan occupa la seconda posizione in classifica e non può permettersi passi falsi nella corsa al vertice. Ogni punto perso in casa contro avversarie sulla carta inferiori rischia di compromettere le ambizioni stagionali della squadra di Allegri.
Il Torino si presenta a Milano con 33 punti e una posizione relativamente tranquilla in classifica, ma con la necessità di muovere la graduatoria per allontanarsi definitivamente dalla zona calda. La squadra granata arriva da un periodo difficile con 4 sconfitte nelle ultime 5 partite di campionato e cercherà di invertire la tendenza proprio sul palcoscenico più prestigioso.
Dopo la tempesta della settimana, il Milan ha bisogno di una risposta forte sul campo. San Siro sarà il giudice e i tifosi rossoneri sperano che la squadra possa ritrovare quella compattezza e quella determinazione che hanno caratterizzato le migliori prestazioni della stagione.
Forza Milan, sempre.