Calciomercato Milan, il grande piano estivo: Goretzka, Nusa e Kim per il Milan 2026/27

Il Milan ha un piano chiaro e ambizioso per il calciomercato estivo 2026. La strategia della dirigenza rossonera ruota attorno a un concetto tanto semplice quanto rivoluzionario: vendere Rafael Leao, monetizzare il suo cartellino per una cifra compresa tra gli 80 e i 100 milioni di euro e reinvestire il ricavato per rinforzare tre reparti della rosa. I nomi in cima alla lista sono Leon Goretzka dal Bayern Monaco a parametro zero per il centrocampo, Antonio Nusa dal Lipsia come erede sulla fascia sinistra e Kim Min-jae per blindare la difesa. Un piano che, se realizzato, cambierebbe radicalmente il volto del Milan 2026/27.

La cessione di Leao: il motore finanziario della rivoluzione

Il caso Rafael Leao ha raggiunto un punto di non ritorno. Dopo la sconfitta per 1-0 sul campo della Lazio del 15 marzo, il portoghese ha rifiutato l'abbraccio di Massimiliano Allegri dopo la sostituzione al 66' e ha litigato con Christian Pulisic nello spogliatoio dell'Olimpico. Il Milan ha preso atto della situazione e per la prima volta ha aperto concretamente alla cessione del suo numero 10.

Il contratto di Leao scade il 30 giugno 2028 e prevede una clausola rescissoria di 175 milioni di euro, cifra considerata oggi distante dal reale valore di mercato. Secondo quanto riportato da ACMilanInside e CalcioNews24, la dirigenza ha fissato una base di partenza tra gli 80 e i 100 milioni di euro per sedersi al tavolo delle trattative. Secondo Transfermarkt, sono quattro i club che hanno manifestato interesse concreto: l'Arsenal, che cerca un rinforzo sulla fascia sinistra dopo il possibile addio di Martinelli, il Bayern Monaco, già vicino a Leao la scorsa estate prima di virare su Luis Díaz, il Barcellona, da tempo sulle tracce del portoghese e il Chelsea, anche se quest'ultima pista appare la meno probabile.

La stagione 2025/26 del portoghese racconta una storia di luci e ombre: 9 gol e 2 assist in Serie A, numeri in miglioramento rispetto alle 8 reti della scorsa stagione ma accompagnati da un calo evidente nei dribbling riusciti — appena 20, lontanissimi dai 57 della stagione precedente — e da un rapporto sempre più complicato con l'ambiente.

Le cifre della cessione Leao

Clausola rescissoria: 175 milioni. Prezzo richiesto dal Milan: 80-100 milioni. Ingaggio attuale: 5 milioni netti a stagione più bonus. Contratto in scadenza: 30 giugno 2028. Squadre interessate: Arsenal, Bayern Monaco, Barcellona e Chelsea.

Leon Goretzka: il sogno a parametro zero dal Bayern Monaco

Il nome più caldo per il centrocampo rossonero è quello di Leon Goretzka. Il centrocampista tedesco classe 1995 lascerà il Bayern Monaco a parametro zero al termine della stagione, come confermato ufficialmente dal club bavarese il 9 marzo 2026. Una separazione consensuale dopo otto stagioni in cui Goretzka ha collezionato 271 presenze e 45 gol con la maglia del Bayern, vincendo tra gli altri trofei la Champions League nel 2020.

Goretzka è un centrocampista moderno e completo: fisicità imponente, capacità di inserimento in area di rigore e un'intelligenza tattica che lo rendono perfetto per il centrocampo a tre di Allegri, dove si affiancherebbe a Rabiot nel cuore del gioco rossonero. Nella stagione in corso ha totalizzato 21 presenze e 2 gol in Bundesliga, partendo titolare in 16 occasioni.

Secondo 90min.com e CalcioMercato.it, il Milan ha già mosso i primi passi concreti presentando un'offerta di un triennale da 5 milioni di euro netti a stagione più bonus. Goretzka percepisce attualmente 7 milioni netti al Bayern, quindi la proposta rossonera prevede un taglio dell'ingaggio. La concorrenza tuttavia è agguerrita: la Juventus, secondo PianetaMilan, fa sul serio per il tedesco e può contare sulla carta Champions League già garantita. Anche Inter e Napoli monitorano la situazione.

Profilo

Leon Goretzka — centrocampista, classe 1995, tedesco. Con il Bayern Monaco: 271 presenze e 45 gol in 8 stagioni, vincitore della Champions League 2020. Nella stagione 2025/26: 21 presenze e 2 gol in Bundesliga. Parametro zero dal 30 giugno 2026. Il Milan propone un triennale da 5 milioni netti più bonus.

Kim Min-jae e Gila: la caccia al difensore centrale

Allegri non vuole solo un centrocampista di livello mondiale. Il tecnico ha chiesto alla dirigenza composta dall'amministratore delegato Giorgio Furlani, dal direttore tecnico Geoffrey Moncada e dal direttore sportivo Igli Tare anche un difensore centrale di esperienza internazionale. Il primo nome emerso è quello di Kim Min-jae, ex Napoli attualmente al Bayern Monaco.

Kim, classe 1996, è sotto contratto con il Bayern fino al 2028 e il suo cartellino è valutato intorno ai 30 milioni di euro. Il difensore sudcoreano conosce già la Serie A e rappresenterebbe un innesto di livello immediato. L'ostacolo principale resta lo stipendio elevato percepito in Baviera, difficilmente sostenibile per le casse rossonere senza un adeguamento al ribasso.

Come riportato da NapoliMagazine il 19 marzo, tuttavia, in cima alla lista per la difesa ci sarebbe Mario Gila della Lazio, profilo più giovane (classe 2000) e decisamente più sostenibile dal punto di vista economico. Kim resterebbe un'opzione di lusso qualora le condizioni finanziarie lo permettessero.

La difesa del Milan è la migliore d'Europa nella stagione in corso con appena 21 gol subiti in 29 giornate, ma Allegri vuole alzare ulteriormente il livello di qualità e profondità del reparto per affrontare una stagione con Serie A e coppe europee.

Antonio Nusa: il prescelto per il dopo Leao

Per la fascia sinistra il nome è già individuato: Antonio Nusa. Il norvegese classe 2005 del Lipsia è il profilo scelto dalla dirigenza per raccogliere l'eredità di Rafa sulla corsia mancina.

Nusa, nato in Norvegia da padre nigeriano, è approdato al Lipsia nell'estate 2024 dal Club Brugge per 21 milioni più bonus. Nella prima stagione in Bundesliga ha messo a segno 3 gol e 4 assist in 25 presenze. Nella stagione in corso i numeri sono più contenuti — 2 gol e 2 assist in 23 presenze — ma il suo talento resta innegabile, come dimostrato dalle prestazioni con la nazionale norvegese nelle qualificazioni mondiali, dove ha messo in seria difficoltà la difesa dell'Italia.

La valutazione del Lipsia si aggira sui 35 milioni di euro, cifra che potrebbe scendere qualora il club tedesco dovesse mancare la qualificazione alla prossima Champions League: il Lipsia è attualmente quinto in Bundesliga e la mancata qualificazione potrebbe spingerlo a cedere i suoi pezzi pregiati.

I conti della rivoluzione: ecco come il Milan può finanziare tutto

80-100Milioni dalla cessione di Leao
0Costo cartellino Goretzka (svincolato)
35Milioni per Nusa (Lipsia)
20-30Milioni per Gila o Kim

Il grande piano del Milan si regge su un equilibrio finanziario preciso. La cessione di Leao per una cifra compresa tra gli 80 e i 100 milioni genererebbe le risorse necessarie per finanziare l'intera campagna acquisti estiva. Goretzka arriverebbe a parametro zero, pesando sul bilancio solo per l'ingaggio da circa 5 milioni netti a stagione. Nusa costerebbe circa 35 milioni di cartellino. Gila o Kim completerebbero la difesa con un investimento tra i 20 e i 30 milioni.

Il surplus residuo — stimabile tra i 15 e i 35 milioni — potrebbe essere destinato all'acquisto di un centravanti, con i nomi di Moise Kean, Mateo Retegui e Anastasios Douvikas in cima alla lista.

Un'ulteriore opzione a centrocampo, in caso di partenza di Fofana, è rappresentata da Mateus Fernandes del West Ham. Il centrocampista portoghese classe 2004 ha una clausola rescissoria di 32 milioni di euro attivabile in caso di retrocessione del club londinese, attualmente in zona rossa in Premier League. La concorrenza di Manchester United e Manchester City rende tuttavia la pista particolarmente complessa.

La rivoluzione del Milan è scritta nero su bianco. Tutto ruota attorno al futuro di Rafael Leao: la sua cessione sarebbe il domino che farebbe cadere tutte le altre tessere. Goretzka, Nusa, Gila o Kim: i nomi ci sono, il piano è definito e la dirigenza è al lavoro. L'estate 2026 si preannuncia come la più importante degli ultimi anni a Milanello.

Forza Milan, sempre.