Sabato 11 aprile 2026, ore 18:00: il Milan torna a San Siro per affrontare l'Udinese nella 32ª giornata di Serie A. Dopo la sconfitta di Pasquetta a Napoli che ha chiuso definitivamente i sogni scudetto, Massimiliano Allegri cambia le carte in tavola e abbandona il collaudato 3-5-2 per passare a un inedito 4-3-3 con Rafael Leao schierato come centravanti e il tridente completato da Saelemaekers e Pulisic. L'obiettivo è chiaro: ritrovare i gol perduti e blindare la qualificazione alla Champions League, con San Siro che si prepara ad accogliere quasi 74.000 spettatori.
Un momento di difficoltà da affrontare con lucidità
I numeri del girone di ritorno raccontano un Milan in affanno. La media punti è scesa da 2,21 nella prima parte della stagione a 1,75 nel girone di ritorno, mentre la media gol è calata da 1,68 a 1,25 a partita. Tre sconfitte nelle ultime sei giornate — contro Parma, Lazio e Napoli — hanno fatto scivolare i rossoneri al terzo posto in classifica, a -9 dall'Inter capolista.
Allegri, però, non vuole drammatizzare: «Nell'arco della stagione c'è sempre un momento di difficoltà, va affrontato con lucidità». Il tecnico livornese ha difeso anche la prestazione al Maradona: «Non abbiamo fatto una brutta gara, non sono d'accordo. Con la Lazio, per esempio, abbiamo fatto sicuramente peggio. Sulla prestazione pesa il risultato, frutto di un episodio che il Napoli è stato bravo a crearsi e sfruttare».
C'è però un dato che rassicura: il Milan in casa ha vinto le ultime due partite consecutive, battendo l'Inter nel derby e il Torino in rimonta per 3-2. San Siro resta una fortezza e i tifosi sono pronti a spingere la squadra.
La svolta tattica: dal 3-5-2 al 4-3-3
La notizia principale della vigilia è il cambio di modulo. Allegri, invocato da più parti a dare una scossa offensiva dopo settimane di sterilità sotto porta, ha deciso di accantonare il 3-5-2 che ha caratterizzato la stagione e schierare un 4-3-3 con il tridente Saelemaekers-Leao-Pulisic.
Il tecnico, fedele al suo stile, ha sdrammatizzato in conferenza stampa: «Voglia di tridente? La differenza sta nelle considerazioni: Saelemaekers è un attaccante o un terzino? Il vero cambio è se gioca Athekame o Tomori, non il modulo in sé». Una battuta tipicamente allegriana, ma la sostanza resta: Leao agirà da punta centrale, una soluzione inedita che punta a sfruttare la sua velocità in profondità e la capacità di creare superiorità numerica.
A centrocampo c'è la novità Samuele Ricci, che prende il posto di Fofana, fermato dall'influenza. L'ex Torino affianca Luka Modric e Adrien Rabiot in una mediana che unisce qualità e dinamismo. In difesa la linea a quattro sarà composta da Athekame e Bartesaghi sulle fasce con De Winter e Pavlovic al centro, mentre Gabbia, recuperato ma non al meglio, partirà dalla panchina.
Le parole di Allegri alla vigilia
In conferenza stampa il tecnico rossonero ha toccato diversi temi. Sulla necessità di ritrovare il gol: «Dobbiamo essere più cattivi sotto porta, tirare quando c'è da tirare. Pulisic e Leao hanno avuto molti infortuni, ma i gol li hanno sempre fatti. Giménez è tornato da poco e dopo un lungo stop a livello fisico puoi avere un calo. Abbiamo poi Nkunku e Füllkrug che hanno qualità. Confido che da qui alla fine i gol arriveranno».
Sull'Udinese come avversario Allegri non si è nascosto: «Loro sono una squadra fisica, che sa ripartirti addosso e occupa il campo in modo devastante. Hanno tecnica, bisognerà stare molto attenti alle ripartenze».
Spazio anche per una battuta su Antonio Cassano, che aveva criticato la sua filosofia di gioco: «Ho avuto la fortuna di allenare Antonio da calciatore, come colpi si avvicinava a Ronaldinho. Se dice che l'eliminazione dell'Italia è colpa mia mi fa un complimento, significa che conto molto più di quanto penso», ha detto sorridendo. E sulle voci che lo vedono candidato alla panchina della Nazionale: «Io sulla panchina dell'Italia? Prima dell'allenatore devono ancora decidere il presidente della FIGC...».
L'Udinese non è da sottovalutare
L'Udinese di Kosta Runjaic arriva a San Siro con il morale alto. I friulani hanno perso una sola partita nelle ultime cinque giornate, raccogliendo 4 punti nelle ultime due gare (vittoria sul Genoa e pareggio 0-0 con il Como). Un dato impressionante: la difesa bianconera non subisce gol da 180 minuti consecutivi.
Runjaic ha studiato il Milan con attenzione: «Il Milan è molto forte nell'uno contro uno e nei contropiedi, non dovremo fare errori banali». Ma il tecnico tedesco ha mostrato anche ottimismo: «Il loro undici iniziale conta poco perché hanno tanta qualità e il fattore decisivo sarà come noi giocheremo. Sono ottimista».
Un riferimento importante riguarda la partita d'andata, quando il Milan vinse 3-0 alla Dacia Arena. Runjaic ha assicurato che non ripeterà lo stesso errore: «Sicuramente non giocheremo a quattro come all'andata». L'Udinese si schiererà con il suo 3-5-2 consolidato, con Jonathan Davis e Nicolò Zaniolo in attacco.
Le formazioni probabili
Indisponibili e rientri
Milan — indisponibili: Fofana (influenza). Gabbia recuperato ma non al 100%, partirà dalla panchina.
Milan — panchina di lusso
Tomori, Gabbia, Nkunku, Füllkrug, Giménez, Loftus-Cheek, Jashari, Estupiñán.
Udinese — indisponibili: Zemura (infortunio), Nunziante, Zanoli. Buksa in dubbio (ultima valutazione nella rifinitura).
Diffidati: attenzione ai cartellini
Situazione delicata sul fronte disciplinare. Il Milan ha quattro giocatori diffidati, di cui tre in campo dal primo minuto: Athekame, Modric e Saelemaekers, più Fofana che però non sarà della partita. Un giallo per uno qualsiasi di loro significherebbe saltare la prossima giornata.
Diffidati Milan
Athekame (titolare), Modric (titolare), Saelemaekers (titolare), Fofana (non convocato)
I precedenti: all'andata fu 3-0 rossonero
La partita d'andata resta un ricordo dolcissimo per i tifosi rossoneri. Il Milan espugnò la Dacia Arena con un netto 3-0 che non lasciò scampo all'Udinese, schierata quel giorno con una difesa a quattro che Runjaic non intende ripetere. Un successo che diede slancio alla prima parte di stagione dei rossoneri e che i friulani vogliono riscattare a tutti i costi.
Guardando alla storia recente, il Milan ha un bilancio favorevole contro i friulani, ma l'Udinese a San Siro ha sempre saputo vendere cara la pelle. Non sarà una partita scontata.
Dove e quando vedere la partita
Info partita
Milan-Udinese — 32ª giornata Serie A 2025/26
Data: sabato 11 aprile 2026, ore 18:00
Stadio: Giuseppe Meazza (San Siro), Milano
Diretta TV: DAZN (esclusiva); disponibile anche su DAZN 1 via Sky Q (canale 214)
Arbitro: Marchetti (Ostia Lido) — VAR: Maggioni — AVAR: Abisso
La partita sarà trasmessa in diretta esclusiva su DAZN, piattaforma che detiene i diritti di tutte le partite di Serie A per la stagione 2025/26. Per gli abbonati Sky con pacchetto aggiuntivo DAZN, il match sarà visibile anche sul canale DAZN 1 (214 del satellite). Calcio d'inizio fissato per le ore 18:00 con la terna arbitrale guidata da Marchetti della sezione di Ostia Lido, assistito da Imperiale e Fontemurato, con Mucera quarto uomo e la coppia Maggioni-Abisso al VAR.
Il Milan è a un bivio. La corsa scudetto è ormai compromessa, ma la Champions League resta l'obiettivo irrinunciabile e queste due partite — Udinese in casa e Verona in trasferta — sono il match-point per blindarla. Allegri ha scelto il coraggio del tridente, Leao centravanti è la mossa che nessuno si aspettava. San Siro sarà una bolgia. Sta ai giocatori onorare la maglia e rispondere sul campo.
Forza Milan, sempre.