Lo Stadio Diego Armando Maradona di Napoli prima dello scontro diretto Napoli-Milan

Lunedì 6 aprile 2026, ore 20:45: lo Stadio Diego Armando Maradona ospita lo scontro diretto che vale un'intera stagione. Napoli-Milan, 31ª giornata di Serie A, mette di fronte due squadre separate da un solo punto in classifica — un fatto senza precedenti nella storia del campionato italiano dopo trenta giornate. Il Napoli di Antonio Conte (62 punti) insegue il Milan di Massimiliano Allegri (63 punti) in una sfida dal verdetto impietoso: chi perde esce definitivamente dalla corsa scudetto.

Chi perde è fuori: la classifica non mente

L'aritmetica è spietata. Dopo la vittoria dell'Inter per 5-2 sulla Roma nella giornata di ieri, i nerazzurri sono volati a quota 72 punti avendo già disputato la 31ª giornata. Con otto giornate ancora da giocare e ventiquattro punti disponibili per Milan e Napoli, il divario è pesante: il Milan è a -9, il Napoli a -10. Una sconfitta questa sera significherebbe un distacco potenzialmente incolmabile dalla capolista e un colpo durissimo anche nella lotta per il secondo posto, con il Como che preme da dietro.

Allegri ha inquadrato la situazione con il suo stile sobrio ma lucido: «In quindici giorni puoi ribaltare sette mesi di lavoro. Dobbiamo continuare a guardare chi sta dietro, perché il rientro in Champions League è nelle nostre mani, così come lo scudetto è nelle mani dell'Inter». Parole che suonano come un invito alla concretezza, lontano da proclami o voli pindarici. L'obiettivo primario è chiaro: blindare la qualificazione alla Champions League senza perdere di vista il sogno tricolore.

La fortezza del Maradona: il Napoli non perde mai in casa

Il dato che incute timore a qualsiasi avversario è impressionante: il Napoli in questa stagione non ha mai perso in casa. In quattordici partite disputate al Maradona, la squadra di Conte ha collezionato dieci vittorie e quattro pareggi, zero sconfitte. È il miglior rendimento casalingo di tutta la Serie A.

Il Napoli arriva alla sfida con quattro vittorie consecutive in campionato e potrebbe centrare cinque successi di fila per la prima volta nella stagione 2025/26. Per il Milan, espugnare il fortino partenopeo significherebbe compiere un'impresa che nessuna squadra è riuscita a realizzare quest'anno in Serie A.

Conte vs Allegri: la sfida nella sfida

C'è un filo sottile che lega i due protagonisti della panchina. Antonio Conte e Massimiliano Allegri condividono un passato bianconero e un presente tra i tecnici più discussi del calcio italiano, entrambi chiacchierati anche in ottica Nazionale. I percorsi stagionali sono stati diversi: Conte ha dovuto gestire momenti di difficoltà prima di ritrovare la quadratura del cerchio con il suo 3-4-2-1, mentre Allegri ha costruito un cammino più lineare, favorito anche dall'assenza di impegni europei.

Il Napoli può contare sul quartetto offensivo al completo per la prima volta da mesi: Hojlund, McTominay, De Bruyne e Anguissa tutti disponibili e pronti a partire titolari. Proprio McTominay è l'uomo in più di Conte: lo scozzese ha già messo a segno 19 gol in Serie A nelle prime due stagioni e con un'altra rete diventerebbe solo il secondo centrocampista nella storia del campionato a raggiungere quota 20 gol così rapidamente.

Diffidati: il Milan cammina sul filo del rasoio

Uno dei fattori che potrebbe condizionare l'approccio alla partita è la situazione delle ammonizioni. Il Milan ha ben quattro giocatori diffidati, di cui tre sono titolari: Youssouf Fofana, Luka Modrić e Alexis Saelemaekers. Si aggiunge anche Athekame dalla panchina. Un cartellino giallo per uno qualsiasi di loro significherebbe la squalifica per la prossima giornata, un rischio che Allegri dovrà gestire con intelligenza tattica senza però frenare l'aggressività dei suoi.

Diffidati Milan

Fofana (titolare), Modrić (titolare), Saelemaekers (titolare), Athekame (panchina)

Un giallo = squalifica alla prossima giornata

Maignan, 150 presenze in Serie A: il muro rossonero

Questa sera Mike Maignan taglia il traguardo delle 150 presenze in Serie A con la maglia del Milan. Il portiere francese non è solo un simbolo di continuità ma anche una certezza statistica: secondo il modello Expected Goals on Target elaborato da Opta, Maignan ha impedito 9,7 gol in questa stagione, avendo subito solo 23 reti (escluse le autoreti) a fronte di 32,7 xGoT. Nei cinque principali campionati europei, solo Hervé Koffi dell'Angers ha fatto meglio con 10,3 gol impediti. Un muro che Allegri si augura sia invalicabile anche al Maradona.

Le formazioni probabili

Allegri dovrebbe schierare Füllkrug e Nkunku come coppia d'attacco titolare, con Leao e Pulisic pronti a entrare dalla panchina per cambiare la partita a gara in corso. Il tecnico livornese ha dichiarato che il 4-3-3 mostrato nell'allenamento a porte aperte era un depistaggio tattico: la conferma del 3-5-2 appare scontata. Santiago Giménez e Loftus-Cheek tra i convocati.

Napoli (3-4-2-1)

Milinkovic-Savic; Beukema, Buongiorno, Juan Jesus; Politano, Anguissa, Lobotka, Spinazzola; De Bruyne, McTominay; Hojlund

All. Conte

Milan (3-5-2)

Maignan; Tomori, De Winter, Pavlovic; Saelemaekers, Fofana, Modrić, Rabiot, Bartesaghi; Nkunku, Füllkrug

All. Allegri

Indisponibili e rientri

Milan — indisponibili: Gabbia (infortunio, rientro in gruppo previsto per martedì). Leao in dubbio per la pubalgia, ma convocato e disponibile dalla panchina.

Milan — convocati di rilievo

Loftus-Cheek e Santiago Giménez tornano tra i convocati dopo i rispettivi stop.

Napoli: ballottaggio in porta tra Milinkovic-Savic e Meret. Olivera spera in una maglia da titolare nella difesa a tre al posto di Juan Jesus.

I precedenti: una sfida in perfetto equilibrio

La sfida tra Napoli e Milan negli ultimi cinque anni è un perfetto equilibrio: quattro vittorie per parte e un pareggio in nove confronti diretti dal 2021/22 in poi. Prima di questo periodo, dal 2011/12 al 2020/21, era stato il Napoli a dominare con dieci vittorie, otto pareggi e sole due sconfitte in venti incontri.

Un dato curioso: entrambe le squadre sono in testa alla classifica per le rimonte in campionato. Il Milan ha recuperato 14 punti da situazioni di svantaggio, il Napoli 12. I rossoneri sono anche la squadra che segna più gol dopo il 75′ (12 punti guadagnati), mentre il Napoli guida la classifica dei gol dopo l'80′ (9 punti conquistati). Una sfida che potrebbe vivere il suo momento decisivo nei minuti finali.

Attenzione anche a un precedente significativo: il Milan ha inflitto al Napoli la peggior sconfitta casalinga degli ultimi 25 anni con un clamoroso 0-4 il 2 aprile 2023 al Maradona. Un risultato che resta scolpito nella memoria rossonera come simbolo di cosa può accadere quando il Milan scende in campo con la giusta mentalità.

1 Punto di distacco (record storico dopo 30+ giornate)
14 Partite senza sconfitte per il Napoli al Maradona
3 Sole sconfitte per il Milan in 30 partite
150 Presenze in Serie A per Maignan

L'andata e la Supercoppa: conti ancora aperti

Nella gara d'andata a San Siro, il Milan si è imposto per 2-1 con i gol di Saelemaekers e Pulisic, dimostrando di poter avere la meglio sul Napoli nei momenti che contano. Allegri dovrebbe riproporre un centrocampo simile a quello che ha ben figurato nel primo tempo di quella partita, conclusa poi in inferiorità numerica. Tuttavia, in Supercoppa Italiana il Napoli ha restituito il favore con una vittoria netta in cui Hojlund è stato assoluto protagonista contro De Winter. Il conto tra le due squadre in questa stagione è ancora in sospeso.

Dove e quando seguire la partita

Info partita

Napoli-Milan — 31ª giornata Serie A 2025/26

Data: lunedì 6 aprile 2026, ore 20:45

Stadio: Diego Armando Maradona, Napoli

Diretta TV: DAZN

Classifica: Milan 2° (63 punti) — Napoli 3° (62 punti) — Inter 1° (72 punti)

La partita sarà trasmessa in diretta esclusiva su DAZN, piattaforma che detiene i diritti di tutte le partite di Serie A per la stagione 2025/26. Il calcio d'inizio è fissato per le ore 20:45 e lo Stadio Diego Armando Maradona si prepara ad accogliere oltre 50.000 spettatori per spingere il Napoli, ma i tifosi rossoneri presenti nel settore ospiti faranno sentire la loro voce.

Questa sera al Maradona non c'è spazio per calcoli, braccino o paura. Il Milan deve andare a Napoli con la stessa cattiveria agonistica che gli ha permesso di vincere all'andata a San Siro. «Dai l'anima, niente calcoli o braccino»: è questo il messaggio che deve accompagnare i rossoneri in campo. Centoventisei anni di storia rossonera guardano.

Forza Milan, sempre.